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Luglio-Agosto 2008: Tutto sulla Varroa: trattamenti tampone estivi

LUGLIO

L’estate e il caldo sembrano essere finalmente arrivati. Dopo un mese di maggio freddo e piovoso nel centro e nel nord Italia e una prima quindicina di giugno con condizioni climatiche avverse finalmente abbiamo ricominciato a vedere il movimento e il volo delle api. Scarsissima la produzione di due mieli importanti l’acacia e gli agrumi.
Il maltempo ha fatto si che molte famiglie avessero consumato tutte le loro scorte per cui gli apicoltori hanno dovuto in alcuni casi addiritura ad alimentarle. Inoltre assiste a fenomeni di sciamatura tardiva e a continue sostituzioni delle regine che sicuramente non aiutano il lavoro degli apicoltori. Nel mese di Luglio continuano i raccolti soprattutto per i nomadisti, si spera che siano migliori i raccolti sul castagno e il tiglio anche se le alte temperature di questi ultimi giorni potrebbero “bruciare” le fioriture; invece sembra essere non buono il raccolto sull’eucalipto.
Si può anche continuare a sostituire le regine vecchie (di 2 anni) o regine che non funzionano per evitare di trovare qualche famiglia orfana all’inizio della stagione successiva quando diventerebbe impossibile salvare la famiglia. Consigli per la sostituzione della regina? Vedi il n.4 de l’Apicoltore italiano!

Nel mese di Luglio in particolare durante il raccolto della melata si possono fare i nuclei oppure è necessario occuparsi dei nuclei fatti in precedenza e nel caso di diminuzione di flusso nettarifero si può pensare di fornire alimentazione liquida. Controllate la caduta naturale della varroa nel cassetto.


AGOSTO

In quasi tutte le zone d’Italia agosto è il mese è in periodo siccitoso con scarso flusso nettarifero, in cui le api sono spesso oziose in quanto non riescono a bottinaie. Per questo motivo spesso le api sono più aggressive e predisposte al saccheggio. Nelle ore più calde della giornata nelle famiglie forti si può notare la “barba d’api” sulla porticina all’ingresso degli alveari; questo non è un segno premonitore della sciamatura, ma è dovuto a un disagio provocato dal calore eccessivo all’interno dell’alveare. Si può ovviare a questo problema cercando di ombreggiare l’alveare; inoltre è necessario collocare degli abbeveratoi per le api vicino agli alveari, provvedendo al periodico ricambio dell’acqua, ovviamento questo vale per tutti i mesi estivi molto caldi anche luglio.

Verso la fine di questo mese si assiste anche alla caccia dei fuchi: infatti le api scacciano i fuchi poiché non servono più a nulla, avendo assolto il compito della fecondazione, e toglierebbero il nutrimento alle api operaie.
Il mese di agosto è il mese in cui si deve intervenire contro la varroa. Le segnalazione pervenuteci da varie zone del nostro paese indicano una presenza di varroa generalizzata su tutto il territorio, anche se in diversi gradi di infestazione.
Il trattamento da fare nel mese estivo è un trattamento TAMPONE che deve servire a ridurre l’infestazione della varroa per poter arrivare all’invernamento della famiglia in buone condizione E’ importante saper valutare il grado di infestazione della varroa perché da questo può dipendere il futuro delle famiglie. Se in primavera-estate su 10 celle di fuco se ne trovano 3 infestate, il livello di infestazione è preoccupante. Anche il calcolo della caduta naturale può essere d’aiuto: infatti moltiplicando per 100 le varroe cadute in un giorno si può sapere indicativamente quante sono le varroe nell’alveare. Non bisogna dimenticare chel’infestazione della varroa è pericolosa soprattutto per la quantità dei virus che vengono trasmessi.
Non bisogna aspettare di vedere api con ali deformi perché a quel punto la famiglia è in pericolo di collasso e diventa quasi impossibile salvarla. I trattamenti tampone estivi devono avere un efficacia di almeno il 90%.

 

Consigli utili sul trattamento tampone estivo

Il trattamento tampone estivo è indispensabile ma non è risolutivo pertanto è necessario un altro trattamento in assenza di covata Vista l’incostanza del clima degli ultimi anni e le temperature estive non elevate nella seconda quindicina di agosto è necessario procedere a fare il trattamento in modo tempestivo subito dopo l’ultimo raccolto; eventualmente e consigliabile rinunciare agli ultimi giorni di miele (ad esempio la melata al nord) e togliere i melari per poter fare il trattamento. I prodotti che consigliamo sono quelli registrati a base di principio attivo di origine naturale: il timolo sono APIGUARD e API LIFE VAR. Per l’utilizzo dei questi prodotti non serve la ricetta medico-veterinaria in quanto sono in deroga. Questi prodotti funzionano uno per evaporazione (API LIFE VAR) e l’altro per contatto (API GUARD) sono necessarie temperature medie elevate sia diurne sia notturne (Vedi comunicati delle ditte produttrici nelle pagine seguenti).
Il trattamento va eseguito senza melari e prima di effettuarlo si deve rimettere il cassetto, se lo si aveva tolto in precedenza e rimettere le porticine in modo che le api si riabituino a ventilare l’alveare con minore aerazione. Pulite il cassetto è controllate ogni settimana

Floriana Carbellano e Rodolfo Floreano

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